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Bresciaoggi: Nella Rete un Bistrò popolare per sfidare la fame e la crisi

Da Bresciaoggi del 30 marzo 2013.

IL PROGETTO. Verrà aperto al civico 14 di via Industriale, attigua a via Milano, dove la cooperativa gestisce un centro. Ogni giorno verrà proposto  un menù per la pausa pranzo Il servizio parte il 22 aprile e punta  anche sulle «occasioni» speciali

Per vincere la crisi la cooperativa La Rete prende tutti per la gola. Nel vero senso della parola: dal 22 aprile verrà aperto al pubblico il “Bistrò popolare”, che metterà in tavola ogni giorno un menu per la pausa pranzo e, a richiesta, pranzi e cene speciali per ogni occasione. Il nuovo servizio partirà nei locali di via Industriale 14, attigua a via Milano, dove La Rete da anni gestisce un centro diurno per l'accoglienza dei senza dimora. «CON I TAGLI imposti dall'alto il Comune ha dovuto ridurre del 50 per cento le risorse assegnate al nostro Centro diurno nell'arco dell'ultimo biennio – racconta Valeria Negrini, presidente de La Rete -. Per impedire che la nostra attività si spegnesse, e continuare ad assicurare l'occupazione dei nostri operatori, abbiamo pensato di sfruttare una parte dei locali del Centro diurno “buttandoci” in questo nuovo progetto». L'iniziativa di riconversione dell'offerta è stata presentata ieri come un modello innovativo di “fare sociale” nel corso del convegno “Fare Bene” organizzato alla Facoltà di Economia.  Aspetto qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto dei senza dimora che frequentano il centro diurno e che vivono in dormitori o alloggi protetti: si è già creato un gruppo di 15 persone che affiancheranno gli operatori della cooperativa in cucina e ai tavoli. «Puntiamo ad attivare delle borse-lavoro, anche con l'appoggio del Comune, per garantire l'autonomia delle persone che ci aiutano, in prospettiva della loro assunzione», dice Negrini, spiegando che l'idea di una pausa pranzo solidale è nata sull'esperienza della “Brigata dei buoni pasti”, una piccola attività di catering solidale avviata dalla Rete nel 2009. GRAZIE ALL'AIUTO del Comune, che ha sostenuto la cooperativa nelle opere di ristrutturazione interna dell'immobile di via Industriale (gli spazi del centro diurno “L'Angolo” sono stati ridimensionati, lasciandovi solo i servizi di bassa soglia), è stata allestita una cucina e una sala da 60 coperti, dove verranno serviti cibi e pietanze eco-friendly, perché cucinate con prodotti a chilometro zero, per quanto possibile biologici, in piatti e bicchieri provenienti da una filiera di cooperative sociali. «CI AUGURIAMO che i bresciani imparino a conoscere il nostro Bistrò e lo scelgano per una pausa pranzo solidale ed economica: stiamo prendendo contatti con gli uffici della zona, il Centro psico sociale dell'ospedale Civile di via Luzzago, oltre a Comune e Provincia, perché il nostro servizio possa diventare un riferimento nella pausa pranzo dei loro dipendenti», sottolinea la presidente della Rete, realtà che si occupa di housing sociale, disagio psichico, persone senza dimora, disagio adulto, formazione e orientamento al lavoro. L'AUSPICIO è che il Bistrò possa avere lo stesso successo dello studio dentistico aperto dalla cooperativa La Rete nel 2009 in via Milano, per assicurare a tutti cure odontoiatriche di qualità a prezzi accessibili: sono 700 i pazienti passati dallo studio dentistico, operativo con un'équipe di 7 odontoiatri per rispondere a un'utenza in crescita.

Lisa Cesco