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n° 11 gennaio-aprile 2015: culture nella città

l’editoriale
«ArticoloUno». Una nuova intrapresa
di Valeria Negrini
Cooperativa La Rete

Quattro anni fa con un numero dedicato al tema della povertà, decise di fare una delle scommesse della cooperativa «La Rete», quella di introdurre con la rivista «il nodo» una voce, un punto di vista su argomenti che riguardano i bisogni delle persone di cui la cooperativa si occupa da oltre vent'anni: casa, lavoro, salute mentale, accessibilità alla cura, inclusione sociale, lotta all'emarginazione, sviluppo sostenibile articolando le riflessioni degli operatori che operano nella cooperativa con contributi portati da altri e cercando così di proporre un confronto, un dibattito su questioni strettamente connesse al welfare e all'imprenditorialità cooperativa. Il giornale ha accompagnato anche la nascita di alcuni servizi e attività nuove della cooperativa, quali l'ostello «Locanda degli Acrobati», il «Bistrò Popolare», il poliambulatorio «Aretusa» che oggi sono realtà concrete, apprezzate e riconosciute nella nostra città.
Ora, con questo numero, presentiamo una nuova intra- presa. Nel febbraio scorso «La Rete» insieme ad un'altra cooperativa sociale ben conosciuta nel bresciano, «Coli.Brì», ha dato vita alla cooperativa sociale di inserimento lavorativo «ArticoloUno» che ha acquisito la Libreria Rinascita, realtà anch'essa patrimonio di questa città. La volontà, il desiderio che ha mosso queste due cooperative è quella di costruire insieme un progetto culturale nuovo che intende ampliare l'orizzonte di riferimento della libreria, aprendolo al confronto e alla valorizzazione dei contributi portati dalle istituzioni, dalle università, dalla cooperazione, dalla società con l'ambizione di diventare un luogo di crescita, di stimolo per la comunità, ponendo grande attenzione alle proposte culturali per i bambini e i ragazzi.
Alla nuova cooperativa «La Rete» affiderà anche la gestione della «Locanda degli Acrobati» e, prossimamente, del «Bistrò Popolare», proprio quelle attività frutto di impegno caparbio, di investimento di pensiero e risorse che hanno contribuito all'immagine della cooperativa «La Rete» quale realtà innovativa, che ha desiderio di sperimentare, di osare pur di continuare, nel declino delle risorse pubbliche, a dare risposte capaci di mitigare le disuguaglianze, nella convinzione che il welfare sia una leva strategica per l'innovazione sociale e per la produzione di nuovo valore.
Pensiamo, con questa scelta non proprio facile e nemmeno scontata, di aver dato un segno che va un po' in controtendenza rispetto alla chiusura, a volte gelosa, dei saperi e delle risorse tra imprese, anche cooperative; un segno che ci appare “generativo”, per usare la parola che Mauro Magatti ci suggerisce nel suo Manifesto per la società dei liberi, perché fa coincidere lo sviluppo de «La Rete» con la nascita e la cura di un soggetto altro, proiettandoci verso un futuro che sarà nuovo per entrambe le cooperative.
Anche la nostra rivista «il nodo» si apre quindi a sfide inedite, accogliendo nuovi contributi e collaborazioni, per rispecchiare l'ampliarsi del progetto di comunicazione sociale che troverà nella collaborazione con la cooperativa «ArticoloUno» nuovi motivi e nuova ispirazione, per evolvere e proseguire il contributo al dibattito sulle questioni che riguardano la vita civile e sociale bresciana. Ci auguriamo che possano essere tante le persone e le organizzazioni che ci daranno fiducia e vorranno sostenerci e accompagnarci in questa nuova avventura.

 

Un progetto culturale per la città
di Domenico Bizzarro
Cooperativa sociale ArticoloUno

Interesse generale. Lavorare perché i risultati dei nostri sforzi siano nell'interesse di un gruppo più numeroso delle persone direttamente coinvolte nelle attività che promuoviamo. Così interpretiamo l'articolo uno della legge 381 del 1991 che ha istituito le cooperative sociali. Ed è con questo spirito che abbiamo iniziato a pensare la nascita di «ArticoloUno».
Abbiamo riflettuto molto sull'opportunità di questa nuova cooperativa e contrariamente a quanto probabilmente avrebbe fatto un'impresa economica tradizionale abbiamo scommesso sul rilancio della Libreria Rinascita. Abbiamo conosciuto gli amici di Rinascita, proprio a partire da queste pagine, dove sin dal primo numero Ivan Giugno ha arricchito le nostre riflessioni con recensioni di libri scelti sempre con molta attenzione.
Un sodalizio che ci ha portato a conoscere le difficoltà della Libreria e a immaginare di convogliare le energie e il credito della cooperativa «La Rete» in un progetto culturale per la città. In questa avventura, riconoscendo di non bastare a noi stessi e soprattutto consapevoli che il successo dell'operazione andava trovato nell'apertura ad altre realtà cittadine, abbiamo trovato negli amici della cooperativa sociale «Colibrì» i primi sostenitori. Le successive adesioni, individuali e di gruppo sono frutto di incontri e occasioni che desideriamo continuare a promuovere e incentivare.
Accanto alla «nuova libreria Rinascita» troveranno spazio l'Ostello per la gioventù «La Locanda degli Acrobati», inaugurato dalla cooperativa «La Rete» poco meno di un anno fa, ormai inserito nell'offerta ricettiva della città che guarda ai giovani turisti, agli artisti che le associazioni richiamano in città, ma anche ai lavoratori precari provenienti da altre province e alle situazioni di precarietà nostrane.
Infine, già dal prossimo mese, gestiremo la mensa del complesso «Panta Rei», distretto cooperativo con sede a Buffalora, allargando l'attività della ristorazione della cooperativa «La Rete», oggi conosciuta come «Bistrò Popolare».
Cultura, ristorazione, turismo sono i primi campi dove sperimentarci. Tre settori ancora poco noti e sperimentati nella cooperazione sociale che si propone di inserire al lavoro persone fragili.
Il progetto culturale di «ArticoloUno» è quello di fondere l'offerta di cultura con la promozione dell'inclusione sociale a partire dalle occasioni di lavoro, anche per i più fragili, in campi che non sono stati finora quelli tradizionalmente praticati dalla cooperazione sociale.
Tra i soggetti fragili oggi si devono purtroppo annoverare anche i giovani, verso i quali guardiamo con responsabilità, affinché questa cooperativa possa contribuire a promuoverne la crescita e la felicità.
Nel prossimo maggio, attraverso un calendario di iniziative di cui Carlo Simoni ci racconta su queste pagine, ci presenteremo alla città e alla provincia con l'auspicio di diventare un riferimento per l'incontro di storie e culture plurali. Un'occasione che desideriamo condividere con tutti voi.

 
Sommario
culture nella città
l’editoriale
«ArticoloUno». Una nuova intrapresa di
Valeria Negrini
Un progetto culturale per la città di Domenico Bizzarro
il progetto
Una libreria dei lettori, una libreria da abitare di Carlo Simoni
Lo spazio della cultura di Gherardo Bortolotti
conversazione con
Laura Castelletti
Nel percorso della cultura in città: una libreria per pensare
occasioni e percorsi
La letteratura della meraviglia di Gherardo Bortolotti
L’immaginazione dei giovani di Helga Ravelli
Il lavoro è cultura di Alessandro Adami
Cultura e cooperazione sociale di Helga Ravelli
Il rifugio di Puerto Escondido di Associazione Puerto Escondido-L’Altro
il segnalibro di Marco Ardesi
Libreria con Ostello di Sara Ungaro
numeri
inoltre... letture
inoltre... appuntamenti
sguardi puntati
Cooperazione · richiedenti asilo · senza dimora · povertà · lavoro · comunicazione sociale
il maggio della nuova libreria Rinascita
Sei incontri con libri autori e lettori
la cooperativa
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il nodo 11/5
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