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Eventi e iniziative della cooperativa «La Rete».

7 marzo. "New African Diasporas"

Il 7 marzo la cooperativa La Rete ha accolto il gruppo di studenti stranieri impegnati in una visita di studio organizzata dal Centro Piemontese di Studi Africani nell’ambito del programma New African Diasporas, ospiti della Locanda degli Acrobati.
Gli studenti, accompagnati dal direttore del Centro Federico Daneo, hanno ascoltato la testimonianza di due ospiti del nostro servizio di accoglienza per richiedenti asilo e quindi sono stati accompagnati dalle colleghe Licia Fucina e Sara Ungaro attraverso le strade del quartiere del Carmine, per osservare la realtà di un quartiere multietnico nel centro cittadino. Hanno incontrato e preso contatto con una serie di piccoli imprenditori stranieri e hanno visitato i luoghi nei quali si realizza l’integrazione degli stranieri che vivono a Brescia. Hanno quindi raggiunto la sede dell’Università in via San Faustino, dove sono stati accolti dal prof. Enrico Minelli, del Dipartimento di Economia e management. La sera, ancora nella nuova libreria Rinascita, il gruppo ha incontrato Marcella Pasotti, ricercatrice bresciana autrice di Demal Te Niew, per la visione e il dibattito sul documentario dedicato alle esperienze di ritorno in patria di alcuni immigrati dal Senegal.

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18 Marzo. Una giornata FuoriNorma

SomebodyTeatro con il Centro Teatrale Bresciano organizza una nuova giornata FuoriNorma di formazione e spettacolo, aperta a tutti.

Sabato 18 marzo, Teatro Sociale di Brescia
11.00-13.00 / 14.00-16.00

Si lavorerà con la danzatrice e coreografa Michela Lucenti e la sua compagnia di danza Balletto Civile in “L’altro”, un workshop intensivo di quattro ore sul palcoscenico del Teatro Sociale, aperto a chiunque voglia partecipare e conoscere il linguaggio del corpo e della danza.

La sera si assisterà allo spettacolo “Killing Desdemona”, allestito da Michela Lucenti con Balletto Civile, ispirato ad uno dei femminicidi più famosi della storia teatrale, quello di Desdemona da parte di Otello.

https://www.facebook.com/events/290160551403529/

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3 marzo. Violetta Bellocchio in libreria con Lisa Giustacchini

Oggi venerdì 3 marzo alle 18.30 nella sala incontri della nuova libreria Rinascita, Lisa Giustacchini della cooperativa La Rete incontra Violetta Bellocchio, autrice di "Il corpo non dimentica", non-fiction autobiografica di una discesa e della risalita dall'abisso dell'alcoolismo, il racconto intenso e drammatico, al tempo stesso poetico e pieno di speranza di un corpo-a-corpo con la dipendenza da alcool
Violetta Bellocchio non parla solo di sé: nel 2013 ha aperto www.abbiamoleprove.com, dove seleziona e pubblica «solo storie vere, una donna alla volta», attraverso un quotidiano lavoro di ricerca nell'universo femminile.

“Ci sono cose che non posso lasciar stare.Non posso lasciar stare che nel Paese dove vivo l’alcolismo sia quello su cui si raccontano barzellette, si disegnano vignette sulla “Settimana enigmistica”

pdfla locandina

il filmato dell’incontro

24 febbraio- M’illumino di meno al Bistrò Popolare

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Venerdì 24 febbraio è la giornata culminante della campagna M'illumino di meno lanciata dalla popolare trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, che si ripete quest'anno per la tredicesima volta.
Il Bistrò popolare aderisce alla Festa del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che quest’anno lancia lo slogan: “Spegnamo le luci e accendiamo l’energia della condivisione”.
Il Bistrò popolare è nato per condividere capacità, risorse, differenze e opportunità intorno alla tavola, per cucinare e consumare in modo semplice, naturale, sano e sobrio, per riconoscere e rispettare i frutti della terra e il lavoro delle persone. Sono molte le buone ragioni, quindi, per partecipare all’iniziativa, con la proposta di una cena particolare:

A lume di candela
venerdì 24 febbraio dalle 19.30
al Bistrò popolare a Brescia, in via industriale 14

Per incominciare, proponiamo i nostri aperitivi a base di cicchetti, un classico della convivialità, rivisitati dalla nostra cucina in tante versioni, adatte ad ogni stile alimentare (vegetariani e vegani inclusi). La cena proseguirà nella sala illuminata a luce di candela, dove attendiamo tavolate di amici che vogliano condividere il menu della cena, più ampio e vario di quello del pranzo di lavoro, e il sapore del nostro progetto di inclusione sociale, per offrire cibo sano prodotto nel segno dell’equità e della solidarietà.

Leggi e scarica a locandina
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24 gennaio - Vicinanza e solidarietà per Nadia di Cascina Clarabella

All’indomani della tragica morte di Nadia Pulvirenti, operatrice della riabilitazione psichiatrica uccisa da un ospite delle strutture residenziali di Cascina Clarabella, la cooperativa sociale La Rete esprime vicinanza e solidarietà ai familiari e ai cari della vittima e alle persone che lavorano, operano e vivono all’interno del Consorzio Clarabella.

Questo il messaggio inviato ieri 24 gennaio dal presidente Mauro Riccobelli ai dirigenti del consorzio Cascina Clarabella:

"A nome del Consiglio di Amministrazione, di tutti i soci e gli operatori della cooperativa La Rete, voglio esprimervi la nostra vicinanza e solidarietà davanti a quanto il lavoro e la passione per la cura e la riabilitazione vi ha fatto incontrare dentro un gesto tragico ed imprevedibile come quello che ha colpito la vostra cara Nadia, la sua famiglia e tutti voi.
Ci stringiamo in silenzio a tutte le persone che da anni danno valore e professionalità al vostro quotidiano operare, compartecipi e accomunati nello stare ai bordi e ai confini di mondi talvolta impenetrabili ed irraggiungibili.
Certi che saprete attraversare anche questo triste e doloroso momento, vi auguriamo la forza, la coesione ed il coraggio che nei momenti più bui possono risplendere con maggiore veemenza ed autenticità.
Un forte abbraccio"

19 gennaio- Formazione per volontari contro la povertà

Il convegno “Povertà e diseguaglianze” è stato il momento di apertura di un percorso di formazione in collaborazione con fio.PSD, che si inserisce nel programma di azioni di accompagnamento per favorire la conoscenza di approcci e interventi innovativi coerenti con le Linee di indirizzo e ha la finalità di formare e aggiornare sia gli operatori e che i volontari che a Brescia intervengono sul campo.
Mentre è in svolgimento il programma formativo rivolto alle figure di staff dei servizi pubblici e privati che si occupano di grave emarginazione, agli operatori sociali e ai diversi soggetti coinvolti, con gli enti che partecipato al Tavolo grave marginalità (Caritas, Associazione Casa Betel, Centro Migranti, Cooperativa di Bessimo, Cooperativa Il Calabrone, Associazione Amici del Calabrone, Progetto Strada, Scalabrini Bonomelli, Società San Vincenzo De Paoli), sono in programma 2 incontri serali rivolti ai volontari che svolgono servizi di prossimità nelle strutture del territorio durante i quali saranno trattati alcuni temi riguardanti la relazione di aiuto con persone in condizioni di fragilità, con la partecipazione di Alessandro Carta di fio.PSD.

Primo appuntamento: 19 gennaio ore 21 via Luzzago 1/c a Brescia

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Alessandro Carta
«Ho iniziato a conoscere il mondo della povertà e dell’esclusione sociale lavorando in Caritas e in quel contesto ho maturato l'interesse per i temi della nonviolenza, della difesa civile non armata e della pace. Ho studiato filosofia e teologia a Pisa e a Padova e successivamente ho approfondito i peace studies all'Università di Pisa dove ho potuto formarmi nell’ambito dell’analisi del conflitto e della mediazione sociale. Sono un cooperatore sociale e un dirigente di due cooperative, dal 2010 sono membro del Direttivo della fio.PSD»

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Scarica il volantino

21 gennaio Marcia per l’accoglienza

Sabato 21 gennaio alle 14.30 parte da largo Formentone a Brescia la marcia per l’accoglienza, iniziativa civica promossa da Campagna Accoglienza, Comitato Articolo 10 e Consulta per la Cooperazione e la Pace, con il patrocinio del Comune di Brescia e l’adesione delle organizzazioni bresciane che collaborano per garantire loro accoglienza, dignità e tutela dei loro diritti.

In provincia di Brescia sono ormai quasi 3 mila i richiedenti asilo. Sono persone in cerca di salvezza, segnate da drammatiche esperienze e prive del minimo necessario per sopravvivere, vittime di situazioni di miseria, conflittualità e guerra che investono il pianeta e determinano migrazioni di enormi proporzioni in tutto il pianeta. Per loro, è necessario strutturare servizi di accoglienza che garantiscano condizioni di vita dignitosa, cure e integrazione nelle comunità nelle quali approdano, oltre all’accompagnamento nelle pratiche di richiesta di asilo. Per rispondere all’emergenza di arrivi e sbarchi in costante aumento, negli ultimi anni oltre allo Sprar si è fatto ricorso a forme di accoglienza aggiuntive (Centri Accoglienza Straordinaria) per le quali il Terzo Settore ha collaborato con le prefetture, adottando la Carta della Buona accoglienza.

La Cooperativa sociale La Rete è impegnata nell’accoglienza dei richiedenti asilo dall’ottobre del 2015 e accoglie oggi 28 persone (fra cui due bambini nati in Italia dopo l’accoglimento dei genitori nelle strutture della cooperativa).

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Proponiamo un testo di Chiara Paolitti, 23 anni, mediatrice linguistica e culturale presso Spedali Civili Brescia. Nei reparti ospedalieri incontra donne, bambini e uomini stranieri che aiuta a mettere in contatto e a comunicare con il personale ospedaliero. Qui ci comunica il significato che può avere un lavoro che “abbatte i muri”. Grazie a Chiara che ce lo ha inviato.

«Loro che trovano muri ovunque si girino»

Dall'inizio del 2016, in Italia le richieste di protezione internazionale sono state 1.171.138, il 6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015, quando sono state presentate 1.242 572 domande.

Costituzione della Repubblica Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.