Questo sito utilizza dei cookies, anche di terze parti. Continuando la navigazione accetti la policy sui cookies.
In caso contrario, ti invitiamo ad abbandonare la navigazione di questo sito.

Laboratorio di Teatro Integrato e Aperto

Mercoledì 21 settembre, al Bistrò popolare, con un appuntamento che si concluderà con un aperitivo aperto a tutta la città, La Rete incontra Somebody Teatro delle Diversità un progetto educativo di teatro integrato coordinato da Beatrice Faedi e aperto a tutti:  Un progetto – si legge nella presentazione - che abbia come tema dominante la diversa abilità di ognuno,un progetto per la città e la sua comunità, dunque aperto e non referenziale, con porte aperte per passaggi, soste e collaborazioni. Un progetto con la doppia ambizione di radicarsi nel territorio partendo dalle realtà che vi operano ed aprire le braccia all'ascolto e allo scambio con realtà oltre confine che siano d'esempio e stimolo, con una particolare attenzione all'eccezionalità di certe vite e di certe visioni.

L'incontro fra Somebody Teatro delle diversità e la cooperativa sociale La Rete nasce dal dialogo che si è naturalmente instaurato fra due soggetti che hanno scoperto di essere “fatti l’uno per l’altro”.

Perché Somebody? Basta leggere come il Teatro delle diversità spiega il suo nome: «Somebody, qualcuno: pronome indefinito singolare; indefinito come tante storie che nell’anonimato sono di grandezza esemplare, come tanti eroi comuni dei quali nulla sappiamo, come le storie di chi prova e cerca di vivere una vita dignitosa guardando il presente e il futuro con disperata speranza. Ma si può anche usare questo termine in maniera assoluta “in questa società se non sei Qualcuno chi ti dà retta?”. Essere qualcuno dunque, essere riconoscibile, avere un ruolo che aggiunga importanza alla variegata gamma di possibilità di vita, ma essere qualcuno davvero e non grazie a una normalità codificata o una eccezionalità da copertina decisa da altri: questo è ciò che il progetto SOMEBODY si propone, sfidando ancora una volta i confortevoli parametri delle nostre coscienze».

E perché incontrare La Rete?

«Da quest’anno la Cooperativa La Rete diventa a tutti gli effetti la casa di SOMEBODY mettendo a disposizione uno dei suoi spazi per ospitare il LABORATORIO DI TEATRO INTEGRATO E APERTO che prende il via il prossimo 6 ottobre. Per Somebody, ha senso diventare Qualcuno incontrando, scambiando racconti di esperienze e storie, ascoltando, partecipando.  Diventare Qualcuno di riconoscibile in mezzo agli altri. Somebody si propone di dare un’opportunità a tutte le realtà sociali che operano a Brescia e sul territorio e che hanno trovato nelle discipline artistiche -  teatro, musica, arti visive, danza – una maniera altra e alta di raccontare la diversità. Infatti, molti dei partecipanti alle attività del Teatro delle Diversità sono iscritti a servizi di formazione all’autonomia gestiti dalle cooperative sociali bresciane. Sarà così anche per il laboratorio che avviamo quest’anno e i primi ai quali ci rivolgiamo sono gli ospiti dei servizi gestiti dalla Rete»

Nell’incontro del 21 settembre è previsto, alle 19.30 al Bistrò popolare, un momento aperto a chiunque desideri conoscere la proposta del Laboratorio Teatrale integrato e aperto, nata da Somebody che - da un’idea di Antonio Audino, anima e spirito guida di questa proposta - vuole sperimentare a Brescia un progetto che abbia come tema dominante la diversa abilità di ognuno. Un progetto per la città e la sua comunità, dunque aperto e non autoreferenziale, con porte spalancate per ingressi, passaggi, soste, collaborazioni. Un progetto con la doppia ambizione di radicarsi nel territorio partendo dalle realtà che vi operano e di aprire le braccia all’ascolto e allo scambio con realtà oltreconfine, che siano d’esempio e stimolo, con una particolare attenzione all’eccezionalità di certe vite e di certe visioni.

IL LABORATORIO DI TEATRO INTEGRATO E APERTO si svolge durante l’anno a partire da ottobre, le lezioni serali sono libere, aperte e gratuite fino a dicembre; a gennaio ci si iscrive con una quota simbolica e si debutta a maggio/giugno con la performance teatrale.  Ad oggi è un’iniziativa volontaristica di chi lo conduce. La partecipazione è aperta a chiunque voglia sperimentare le dinamiche del linguaggio teatrale.

scarica il programma