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Eventi e iniziative della cooperativa «La Rete».

10 dicembre: Inaugurazione Help Center Brescia

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Sabato 10 dicembre, con la Tav Brescia-Treviglio, è stato inaugurato l’Help Center presso la stazione ferroviaria di Brescia: è il diciassettesimo che si apre in Italia, all’interno della rete ONDS (Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane) costituita nel 2000 con l’apertura dell’Help Center di Milano.
Situato in locali concessi in comodato d’uso dal Gruppo FS Italiane, l’Help Center sarà gestito dalla cooperativa sociale La Rete, su incarico del Comune e in collegamento diretto con l’assessorato alle politiche sociali della città (leggi).
«Con l’arrivo dell’Alta velocità – ha dichiarato Domenico Bizzarro, amministratore delegato della cooperativa sociale La Rete - giunge anche un servizio per le persone fragili, uno spazio di orientamento e accoglienza in stazione: in questo modo potremo essere ancora più d’aiuto a chi si rivolge a noi»

Che cosa sono gli help center? Servizi di orientamento nati dalla collaborazione tra il settore Politiche Sociali delle Ferrovie dello Stato e gli enti locali e del privato sociale, ubicati all’interno o in prossimità delle stazioni ferroviarie principali.

Il progetto dell’help center bresciano è stato avviato nell’autunno 2015 ed è partito con un servizio mobile di ascolto per i senza dimora che stazionavano nei pressi della stazione, affidato agli operatori del Centro diurno l’Angolo (il servizio per i senza dimora gestito in città dalla cooperativa sociale La Rete).

In costante coordinamento con il Comune di Brescia e con le organizzazioni che si occupano di grave emarginazione a Brescia, radunate nel Tavolo per il contrasto alla grave emarginazione, La Rete ha quindi seguito lo sviluppo del progetto e l’allestimento della sede, grazie all’impegno di Alberto Gobbini, vicepresidente della Rete, della responsabile dell’area di lavoro per il Contrasto alla povertà, Lisa Giustacchini, con la collaborazione della collega Michela Merigo e del gruppo di lavoro del Centro Diurno L’Angolo.

I servizi offerti

  • ascolto: un luogo di incontro confronto e accoglienza del disagio, ponendo al centro l'aspetto relazionale, come momento fondamentale per un successivo percorso di inclusione sociale;
  • segretariato sociale: attività di orientamento a strutture territoriali per la soddisfazione dei bisogni primari (dormitori, mense, servizi per l’igiene della persona, centri che distribuiscono vestiario) ed ai servizi territoriali che offrono assistenza sanitaria, burocratica e legale;
  • presa in carico: realizzazione di progetti personalizzati a breve medio e lungo termine, finalizzati al recupero psico-sociosanitario;
  • gestione dell’emergenza sociale di stazione: supporto agli attori di stazione nella soluzione di situazioni di crisi attraverso risposte immediate a bisogni urgenti;
  • monitoraggio del disagio sociale di stazione: contatto di strada e attività di relazione e analisi quali/quantitativa delle presenze e delle dinamiche sociali di stazione.

In stazione non c’è solo l’alta velocità si inaugura l’help center dei senza casa - Brescia Corriere della sera del 10 dicembre 2016

Un help center per i senzatetto - Bresciaoggi dell’11 dicembre 2016

25 novembre Convegno su Povertà e Diseguaglianze

La cooperativa sociale La Rete invita la città, i dirigenti, gli operatori e i volontari dei servizi sociali, gli amministratori e i responsabili delle politiche sociali, ad un momento di riflessione e scambio di esperienze sul tema del contrasto povertà, con il convegno

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il programma del convegno

Il convegno – realizzato con la collaborazione del Dipartimento di Economia e Management dell'università degli studi di Brescia, del Centro studi Socialis e del Comune di Brescia - apre un percorso di formazione organizzato da La Rete con fio.PSD, per sostenere la progettazione di interventi nella realtà locale, e propone sia un momento di analisi e dibattito, con gli interventi di Maurizio Franzini (clicca qui per vedere l'intervista), Alessandro Carta e Maurizio Carpita, sia un momento di scambio di esperienze nei workshops pomeridiani.

La Rete compie nel 2016 i suoi 25 anni di attività a Brescia: un arco di tempo in cui la sua vocazione al contrasto dell'emarginazione e alla promozione dei diritti delle persone più fragili e disagiate si è tradotta in progetti e interventi in continua evoluzione. La collaborazione con le istituzioni pubbliche, la ricerca di alleanze e la creazione di reti nell'ambito del Terzo Settore, l'aggiornamento degli strumenti di ricerca e progettazione, lo sviluppo di attività per la crescita della cooperativa come impresa sociale inclusiva ne hanno segnato il percorso.

I 25 anni de «La Rete» al servizio dei più deboli (leggi qui) - pubblicato nel numero 119 della rivista “C&D Città e Dintorni” all'interno di un dossier sul tema della povertà – è la sintesi di quel cammino, ripercorso insieme a chi ne è stato testimone da Valeria Negrini, per lunghi anni presidente della cooperativa La Rete, oggi presidente di Federsolidarietà Lombardia.

I cambiamenti profondi e drammatici che nel frattempo sono intervenuti nel contesto sociale, epocale, globale e locale, nel quale la cooperativa opera impongono ulteriori sforzi di analisi e comprensione della realtà, ma anche di progettazione e realizzazione di interventi adeguati a bisogni nuovi o in evoluzione: il fenomeno migratorio, l'aggravarsi delle diseguaglianze e l'impoverimento stanno segnando il mondo contemporaneo nella sua globalità e stanno modificando il profilo sociale anche della nostra comunità locale.

Il contrasto alla povertà e ai suoi effetti di degrado delle condizioni di vita di un numero crescente di persone e famiglie sono oggetto di politiche sociali, nazionali e locali, che investono cooperative come la nostra, e in generale il Terzo Settore, della responsabilità di volgerle ai risultati più efficaci.

In questi mesi, inoltre, si profila quella che non si esita a definire una “grande occasione”:
Le Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia, sono il primo documento ufficiale di programmazione nel settore della grave marginalità che Governo, Regioni ed Enti Locali sono chiamati a seguire per investire fondi pubblici in servizi e strategie abitative innovative, in quello che si delinea come il Primo Piano Nazionale di Lotta alla Povertà. Sottoscritte nel novembre 2015 in Conferenza Unificata Stato Regioni e presentate dal Ministro Poletti il 10 dicembre 2015, sono il frutto di un gruppo di lavoro coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione Generale per l’Inclusione e le Politiche Sociali. Il gruppo si è avvalso della segreteria tecnica della fio.PSD e ha coinvolto, in particolare, le 12 città con più di 250 mila abitanti, dove il fenomeno è più diffuso. Del tavolo hanno fatto parte i diversi livelli di governo, rappresentati dalla Commissione Politiche Sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dall’ANCI, oltre al Ministero delle Infrastrutture (DG per le Politiche Abitative).

«E’ una piccola, grandissima, rivoluzione culturale – dichiara fio.PSD - perché per la prima volta in Italia vengono definiti dei “livelli minimi essenziali” a livello nazionale per il contrasto dell’homelessness. Ma è anche una grande opportunità e una leva fondamentale per dialogare con le nostre Regioni, forti di questo strumento, per accompagnare i nostri decisori politici in una programmazione delle risorse che veda finalmente il contrasto della povertà come uno dei temi centrali negli interventi di tutela delle persone più fragili.»

Cartella materiali

18 e 19 novembre 2016 “Fuori Norma”: arte e diversità

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Si svolgono il 18 e il 19 novembre a Brescia le “due giornate di incontro, discussione, spettacolo su arte e diversità nella realtà del territorio e nei nuovi linguaggi della scena contemporanea”, dal titolo “Fuori Norma”. Somebody ha lanciato il progetto, che ha coinvolto anche La Rete, per offrire alla città un’occasione di scoperta, di spettacolo, di riflessione, di scambio e di divertimento

«Non spetta certo a noi – dichiara Betarice Faedi, anima di Somebody - stabilire cosa sia “fuori” o “dentro” la norma: abbiamo solo dedicato a questo tema un progetto, costruito insieme ad altri che condividono la nostra ricerca. Con l’obiettivo di far emergere ricchezza, emozione, bellezza, inquietudine, o virtuosismo, di tante esperienze speciali. A cominciare dalla traiettoria umana e artistica di Flavio Emer, al quale dedichiamo il primo passo di un percorso che inizia grazie al sostegno del Comune di Brescia e della Fondazione ASM. Avvicinando persone, associazioni, cooperative e artisti, per confrontare il loro punto di vista su un mondo... ...fuori norma. »

il programma completo

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17 ottobre Giornata mondiale contro la Povertà

Nella Giornata Mondiale contro la Povertà 2016, lunedì 17 ottobre La Rete, in collaborazione con il Comune di Brescia e la Fondazione Comunità Bresciana, e con l'adesione del Tavolo per il Contrasto alla Grave Emarginazione, organizza la proiezione del film "Gli invisibili", di Oren Moverman, con Richard Gere, alle ore 21  al Cinema Nuovo Eden, in via Nino Bixio 9 a Brescia (ingresso libero).
La serata si colloca all'interno delle iniziative per il 25° anniversario della costituzione della cooperativa La Rete e propone, insieme alla denuncia delle condizioni di grave emarginazione di cui sono vittime almeno 50 mila persone solo in  Italia, un momento di partecipazione alle iniziative delle organizzazioni che ogni giorno si confrontano con storie come quella narrata nel film, vite che rimangono ai margini anche dell’attenzione, spesso sconosciute a chi non se ne occupa direttamente.

Durante la serata sarà possibile partecipare alla raccolta di donazioni volontarie per il Fondo Marginalità istituito dalla Fondazione Comunità Bresciana, per sostenere ed assistere persone e famiglie in condizione di estrema povertà nel nostro territorio.

"Time Out of Mind", docufilm indipendente, realizzato nel 2014 per le vie di New York, è uscito in Italia lo scorso giungo con il titolo “Gli invisibili”, presentato al Festival di Taormina, nell’ambito della sezione dedicata ai grandi temi sociali che ha uno spazio riservato nell’ambito della nota manifestazione cinematografica.

La presentazione in Italia del film ha quindi accompagnato l’avvio della campagna #Homeless Zero lanciata da fio.PSD (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora) e patrocinata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la realizzazione di misure e interventi contenuti nelle “Linee di Indirizzo per il Contrasto alla Grave Emarginazione Adulta in Italia”.

Richard Gere, protagonista del film nei panni di un uomo che, senza un posto dove andare, si ritrova alla deriva nelle strade inospitali di New York e cerca rifugio al Bellevue Hospital, il più grande centro di accoglienza per senzatetto di Manatthan, è diventato il testimonial di tutte le persone che vivono ai margini della società e ha aderito alla campagna che vuole ridare loro dignità e voce

Richard Gere promuove la campagna #HomelessZero

Laboratorio di Teatro Integrato e Aperto

Mercoledì 21 settembre, al Bistrò popolare, con un appuntamento che si concluderà con un aperitivo aperto a tutta la città, La Rete incontra Somebody Teatro delle Diversità un progetto educativo di teatro integrato coordinato da Beatrice Faedi e aperto a tutti:  Un progetto – si legge nella presentazione - che abbia come tema dominante la diversa abilità di ognuno,un progetto per la città e la sua comunità, dunque aperto e non referenziale, con porte aperte per passaggi, soste e collaborazioni. Un progetto con la doppia ambizione di radicarsi nel territorio partendo dalle realtà che vi operano ed aprire le braccia all'ascolto e allo scambio con realtà oltre confine che siano d'esempio e stimolo, con una particolare attenzione all'eccezionalità di certe vite e di certe visioni.

L'incontro fra Somebody Teatro delle diversità e la cooperativa sociale La Rete nasce dal dialogo che si è naturalmente instaurato fra due soggetti che hanno scoperto di essere “fatti l’uno per l’altro”.

Perché Somebody? Basta leggere come il Teatro delle diversità spiega il suo nome: «Somebody, qualcuno: pronome indefinito singolare; indefinito come tante storie che nell’anonimato sono di grandezza esemplare, come tanti eroi comuni dei quali nulla sappiamo, come le storie di chi prova e cerca di vivere una vita dignitosa guardando il presente e il futuro con disperata speranza. Ma si può anche usare questo termine in maniera assoluta “in questa società se non sei Qualcuno chi ti dà retta?”. Essere qualcuno dunque, essere riconoscibile, avere un ruolo che aggiunga importanza alla variegata gamma di possibilità di vita, ma essere qualcuno davvero e non grazie a una normalità codificata o una eccezionalità da copertina decisa da altri: questo è ciò che il progetto SOMEBODY si propone, sfidando ancora una volta i confortevoli parametri delle nostre coscienze».

E perché incontrare La Rete?

«Da quest’anno la Cooperativa La Rete diventa a tutti gli effetti la casa di SOMEBODY mettendo a disposizione uno dei suoi spazi per ospitare il LABORATORIO DI TEATRO INTEGRATO E APERTO che prende il via il prossimo 6 ottobre. Per Somebody, ha senso diventare Qualcuno incontrando, scambiando racconti di esperienze e storie, ascoltando, partecipando.  Diventare Qualcuno di riconoscibile in mezzo agli altri. Somebody si propone di dare un’opportunità a tutte le realtà sociali che operano a Brescia e sul territorio e che hanno trovato nelle discipline artistiche -  teatro, musica, arti visive, danza – una maniera altra e alta di raccontare la diversità. Infatti, molti dei partecipanti alle attività del Teatro delle Diversità sono iscritti a servizi di formazione all’autonomia gestiti dalle cooperative sociali bresciane. Sarà così anche per il laboratorio che avviamo quest’anno e i primi ai quali ci rivolgiamo sono gli ospiti dei servizi gestiti dalla Rete»

Nell’incontro del 21 settembre è previsto, alle 19.30 al Bistrò popolare, un momento aperto a chiunque desideri conoscere la proposta del Laboratorio Teatrale integrato e aperto, nata da Somebody che - da un’idea di Antonio Audino, anima e spirito guida di questa proposta - vuole sperimentare a Brescia un progetto che abbia come tema dominante la diversa abilità di ognuno. Un progetto per la città e la sua comunità, dunque aperto e non autoreferenziale, con porte spalancate per ingressi, passaggi, soste, collaborazioni. Un progetto con la doppia ambizione di radicarsi nel territorio partendo dalle realtà che vi operano e di aprire le braccia all’ascolto e allo scambio con realtà oltreconfine, che siano d’esempio e stimolo, con una particolare attenzione all’eccezionalità di certe vite e di certe visioni.

IL LABORATORIO DI TEATRO INTEGRATO E APERTO si svolge durante l’anno a partire da ottobre, le lezioni serali sono libere, aperte e gratuite fino a dicembre; a gennaio ci si iscrive con una quota simbolica e si debutta a maggio/giugno con la performance teatrale.  Ad oggi è un’iniziativa volontaristica di chi lo conduce. La partecipazione è aperta a chiunque voglia sperimentare le dinamiche del linguaggio teatrale.

scarica il programma

Valeria Negrini presidente Federsolidarietà Lombardia

Dal 20 giugno 2016 la presidente della cooperativa La Rete Valeria Negrini è stata eletta presidente regionale di Federsolidarietà Lombardia che rappresenta ben 1154 cooperative associate, la più numerosa a livello italiano, con un fatturato di oltre 1,5 miliardi. Valeria Negrini, che ricoprirà la carica fino al 2018, subentra a Massimo Minelli, eletto alla presidenza di Confcooperative Lombardia lo scorso marzo.

Il vicepresidente della cooperativa La Rete Mauro Riccobelli, ha inviato a Valeria un messaggio augurale a nome di tutti i soci e lavoratori:

«Siamo certi che Valeria, come ha già fatto in tutti gli scorsi anni ricoprendo  diversi incarichi in Federsolidarietà a livello nazionale e locale, impegnandosi nel suo nuovo ruolo porterà  con sé anche un po' della nostra cooperativa e della nostra storia.  Questo nuovo prestigioso incarico affidato dal sistema cooperativo lombardo alla nostra presidente, rappresenta anche per tutta la nostra cooperativa un motivo di vanto ed una notevole opportunità di scambio e contatto con un osservatorio più ampio e competente rispetto alle importanti questioni riguardanti lo sviluppo del Welfare e dei servizi socio-sanitari regionali. Nel garantirle il nostro sostegno, auguriamo a Valeria di riuscire a raggiungere gli obiettivi del mandato, in particolare quello che lei stessa ha indicato con particolare rilievo: “continuare a tenere acceso il confronto con l’assessorato al Reddito di Autonomia e Inclusione sociale con cui proprio negli ultimi mesi si è riavviata un'interlocuzione frequente accanto al dialogo con l'Assessorato e la Direzione Generale al Welfare".

Augurandole buon lavoro, la ringraziamo per tutte le energie e la passione con la quale ha contribuito alla crescita e allo sviluppo della nostra impresa e ci ripromettiamo di mettere a frutto il tempo e le competenze che continuerà, in modi e ruoli nuovi, a riversare e mettere in circolo nella nostra realtà cooperativa».

festa popolare 2016

Anche quest'anno una “Festa popolare”. Una festa per trovarsi alla vigilia dell'estate e scoprire, in momenti di svago e compagnia, che cibo, musica, arte, cultura accompagnano tutto quello che ci sta a cuore quando organizziamo le nostre attività – come facciamo ormai da 25 anni – alla ricerca di luoghi, modalità e strumenti per contrastare il disagio e l'emarginazione, per rendere accessibili i diritti, per promuovere un'economia solidale e inclusiva, per crescere in una comunità accogliente e responsabile.

La festa è l'occasione per guardare la storia dei nostri 25 anni e la storia di oggi, l'accoglienza dei migranti, la crescita dell'economia sociale e i progetti per l'inclusione, il consumo responsabile e sostenibile, la difesa della legalità, la promozione dei diritti.

Staremo insieme al Bistrò popolare, un ristorante e un luogo di incontro entrato nella consuetudine dei bresciani, primo laboratorio occupazionale, dove, mentre si cucinano cibi sani semplici e gustosi, si coltivano nuove opportunità di lavoro

Per la Festa della Musica, evento europeo che trova a Brescia un formidabile seguito ogni anno, il Bistrò avrà un palco, prendendo parte ad una straordinaria giornata di partecipazione collettiva e di libera condivisione della musica in tutte le sue forme

Il trascinante Coro Clandestino ci offrirà un concerto, con il suo repertorio di canzoni che raccontano la vita, gridano le ingiustizie, difendono diritti

I giovani del gruppo studentesco “work in progress” organizzano un incontro di scambio culturale e narrazione con i giovani richiedenti asilo ospitati nelle strutture di accoglienza, con i quali hanno avviato un percorso di reciproca conoscenza e di condivisione del tempo libero

Gabriella Goffi e Luisa Lombardi ci offrono l'esposizione delle loro opere

Libera, Karibu e l'Alveare che dice sì ci fanno conoscere i loro prodotti buoni e sani, equi e solidali

La nuova libreria Rinascita porterà alla festa tanti libri usati, ma ancora buonissimi da leggere e la sera di sabato 18 procederà all'estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi lanciata per sostenere il progetto che ha dato vita ad una nuova libreria indipendente in città

La Rete metterà a disposizione materiali, documenti e testimonianze della sua storia, raccolte in occasione del 25 anniversario.

il programma dei tre giorni

il programma di giovedì 16

il programma di venerdì 17

il programa di sabato 18