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24 ottobre - Biblioteca Vivente a Concesio. Seconda edizione

Sabato 24 ottobre si svolge la seconda edizione della Biblioteca Vivente a Concesio, un'iniziativa culturale che prende a materia la realtà sociale in cui viviamo nei nostri tempi.

In provincia di Brescia è stata la Biblioteca comunale di Concesio a raccogliere l'idea lanciata fin dal 2000 in Danimarca: creare una biblioteca di libri viventi, capaci di coinvolgere i lettori nel racconto della vera storia di persone che incontrano l'esclusione, quando non addirittura la violenza dell'aggressione, per smuovere il pregiudizio che grava su di loro. Nel 2005, il Consiglio d'Europa, ha pubblicato il Vademecum per la Biblioteca Vivente, riconoscendola come un metodo innovativo per favorire una cultura più aperta e disponibile al dialogo.

Marco Ardesi, il bibliotecario di Concesio, con il gruppo di lavoro della biblioteca e il sostegno dell'amministrazione comunale, ha voluto tentare l'esperienza e darle vita all'interno della sua comunità di riferimento. La Biblioteca di Concesio, quindi, ha attivato una rete di associazioni e di persone che sono vicine alle esperienze e al sentimento, agli umori della comunità, per raccogliere i testimoni delle storie più dense.

La Cooperativa sociale La Rete partecipa anche quest'anno all'iniziativa, in continuità con una collaborazione fondata su finalità culturali e sociali condivise. che si dimostra capace di far crescere la cultura che nasce fra i cittadini, fra le persone, per coltivare le relazioni all'interno della comunità e dare espressione a tutte le risorse che racchiude.

Nella Biblioteca vivente, il libro è sentito come lo strumento da cui scaturisce un rapporto di intimità fra autore e lettore, perciò può essere fatto, anziché di parole scritte sulla carta, di parole che danno voce ad un volto in carne ed ossa. Per un giorno, la biblioteca non è fatta da scaffali di volumi di carta, ma da persone, e contiene le storie che uomini e donne in carne ed ossa ci offrono come libri aperti attraverso la loro voce, in un incontro a quattr'occhi. Ogni lettore può prenotare un libro a scelta dal catalogo per una conversazione di circa mezz’ora.

Storie affascinanti, benché riposte nelle pieghe di una vita quotidiana che troppo spesso si accontenta di stereotipi e giudizi formulati senza tenere conto della possibilità di riconoscere, in chi ci sembra diverso e ostile, esperienze, pensieri e sentimenti che ci avvicinano.

Ulisse, è quest'anno il simbolo scelto per rappresentare i libri viventi. Il protagonista del racconto di Omero, alle radici della cultura e della civiltà del Mediterraneo e dell'Europa, è infatti il naufrago che trova accoglienza nella terra dei Feaci e che racconta loro la sua storia, ottenendo attenzione e empatia. Libro vivente per eccellenza, dunque, protagonista della vicenda umana che continua ad affascinarci nel poema che l'ha tramandata.

Il volto di Ulisse, riprodotto in una elaborazione grafica della celebre scultura ellenistica conservata a Sperlonga, è il logo della Biblioteca vivente di Concesio del 2015. Una figura, quindi, che appartiene all'intera umanità e che per tutti può simboleggiare la forza del narrare, la capacità del racconto di farci condividere l'esperienza umana, ma che evoca anche l'accoglienza ricevuta dall'uomo approdato su una spiaggia, senza nulla con sé, che offre ai suoi civili soccorritori solo il suo volto segnato dalla sofferenza di un terribile viaggio.

L'accoglienza è infatti il tema sotteso all'iniziativa della Biblioteca vivente, che proprio dalla ricerca per rendere possibili e praticabili le forme dell'accoglienza è nata, nella consapevolezza che per i nostri tempi sia questa una sfida grande e inquietante.

Il catalogo dei libri viventi 2015

Tutte le info sul sito della Biblioteca di Concesio
L'edizione del 2014

Le foto dell'edizione 2015: