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21 gennaio Marcia per l’accoglienza

Sabato 21 gennaio alle 14.30 parte da largo Formentone a Brescia la marcia per l’accoglienza, iniziativa civica promossa da Campagna Accoglienza, Comitato Articolo 10 e Consulta per la Cooperazione e la Pace, con il patrocinio del Comune di Brescia e l’adesione delle organizzazioni bresciane che collaborano per garantire loro accoglienza, dignità e tutela dei loro diritti.

In provincia di Brescia sono ormai quasi 3 mila i richiedenti asilo. Sono persone in cerca di salvezza, segnate da drammatiche esperienze e prive del minimo necessario per sopravvivere, vittime di situazioni di miseria, conflittualità e guerra che investono il pianeta e determinano migrazioni di enormi proporzioni in tutto il pianeta. Per loro, è necessario strutturare servizi di accoglienza che garantiscano condizioni di vita dignitosa, cure e integrazione nelle comunità nelle quali approdano, oltre all’accompagnamento nelle pratiche di richiesta di asilo. Per rispondere all’emergenza di arrivi e sbarchi in costante aumento, negli ultimi anni oltre allo Sprar si è fatto ricorso a forme di accoglienza aggiuntive (Centri Accoglienza Straordinaria) per le quali il Terzo Settore ha collaborato con le prefetture, adottando la Carta della Buona accoglienza.

La Cooperativa sociale La Rete è impegnata nell’accoglienza dei richiedenti asilo dall’ottobre del 2015 e accoglie oggi 28 persone (fra cui due bambini nati in Italia dopo l’accoglimento dei genitori nelle strutture della cooperativa).

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Proponiamo un testo di Chiara Paolitti, 23 anni, mediatrice linguistica e culturale presso Spedali Civili Brescia. Nei reparti ospedalieri incontra donne, bambini e uomini stranieri che aiuta a mettere in contatto e a comunicare con il personale ospedaliero. Qui ci comunica il significato che può avere un lavoro che “abbatte i muri”. Grazie a Chiara che ce lo ha inviato.

«Loro che trovano muri ovunque si girino»

Dall'inizio del 2016, in Italia le richieste di protezione internazionale sono state 1.171.138, il 6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015, quando sono state presentate 1.242 572 domande.

Costituzione della Repubblica Art. 10
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.