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6,7, 8 luglio - Moni Ovadia al Bistrò popolare

Grande successo per la rassegna di teatro Un salto nel Nullo, organizzata da CTB nel quartiere di via Milano, dove sta prendendo corpo il progetto Oltre la strada

In programma, nelle serate di chiusura, il 6, 7 e 8 luglio, lo spettacolo di Moni Ovadia "Dio ride".

L'artista non ha trascurato lo spazio ristoro messo a disposizione del pubblico a cura del Bistrò popolare. Qui lo vediamo con Domenico Bizzarro, amministratore delegato della cooperativa La Rete e, per l'occasione, maitre del Bistrò popolare

21 giugno-Incontri ai margini

LA RETE UNA DIMORA PER L’EMARGINAZIONE ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

"Incontri ai margini", un progetto per formare giovani volontari che opereranno nelle strutture e nei servizi rivolti alle persone senza dimora, proposto da associazione Amici del Calabrone, in collaborazione con le associazioni La Rete-Una dimora per l’emarginazione, Via del Campo e Perlar, ha ottenuto il finanziamento regionale sul Bando Volontariato 2018.

Il Bando Volontariato, infatti, finanzia esperienze di cittadinanza attiva capaci di promuovere il protagonismo dei cittadini, e in particolar modo dei giovani, nella presa in carico dei problemi della comunità a favore dell’interesse generale, sostenendo nuove forme di socialità in luoghi di partecipazione responsabile.

La presentazione del progetto e di tutti i dettagli avverrà durante un incontro all’insegna del piacere di conoscersi, giovedì 21 giugno alle ore 18.30, all’Osteria Croce Bianca di via Fratelli Bandiera nel quartiere del Carmine a Brescia.

scarica la locandina

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31 maggio – NET, a San Polo cresce il Welfare di comunità

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A 6 mesi dall'avvio, si fa il primo bilancio sul progetto NET, Nucleo Educativo Territoriale, in corso di realizzazione nei quartieri di San Polino e San Polo Cimabue, in particolare nei contesti abitativi del Condominio Smeraldo e Condominio Sole a Sanpolino  e della Torre Alta Cimabue a San Polo, tipicamente contrassegnati dalla compresenza di forti risorse come di acute criticità. Per far crescere valore ed efficacia di servizi  già attivi - La Ludo.net,  il Portierato Sociale Mobile, il Centro Anziani, l Punto Incontro Young, la Custodia sociale – e far evolvere gli interventi in direzione del Welfare di comunità, il Comune ha messo in sinergia i tre assessorati ai Servizi Sociali, alla Casa e alla Sicurezza, ha affidato un ruolo di regia territoriale al Centro Sociale Est e ha chiamato alla collaborazione attiva le cooperative sociali Elefanti Volanti e La Rete, con il coinvolgimento di Fondazione Brescia Solidale, Aler Brescia, Aprica, insieme a gruppi di volontari presenti sul territorio.

In contesti che hanno risentito della crisi  economica negli ultimi anni, si sta organizzando una risposta che punti su interventi più incisivi e collegati tra loro, intercettando le situazioni più critiche prima che  forme di disagio e di emarginazione finiscano per colpire i nuclei familiari più fragili.

Il progetto NET è rivolto ai minori (0-16 anni), ai genitori, agli adulti e agli anziani, attraverso azioni specifiche e intergenerazionali tra loro collegate, che coinvolgono in forme dirette – in qualità di “attori consapevoli” - i destinatari.
Compito degli operatori è stimolare il capitale di capacitazione che ogni persona possiede, attivandone le risorse e, insieme, coinvolgendo ogni componente della comunità territoriale (soggetti pubblici, del privato sociale e privato for profit), per fornire sostegno e strumenti per la fuoriuscita dalla situazione di difficoltà, agendo sugli ambiti lavorativo (ricerca occupazionale e riconversione professionale), relazionale (inserimento nel tessuto civile e sociale del quartiere), linguistico-comunicativo (apprendimento della lingua),  della scuola e dei servizi sul territorio, materiale (con la fornitura eventuale di beni di prima necessità).  Si vuole evitare, quindi, la sovrapposizione e il mancato coordinamento di interventi che, se non convergenti, rischiano l’inefficacia, senza sottrarre alla sostanziale solitudine molti di coloro che vivono i problemi.

Il progetto, quindi, impegna gli operatori a individuare e sostenere la dotazione di risorse  dei diversi componenti del nucleo, che vivono in condizione momentanea o più duratura di fragilità; a gestire i problemi che stanno attraversando e ri-orientare il loro stile di vita; ad aiutarli a gestire in prima persona il cambiamento, all’interno della rete di istituzioni,  terzo settore e  tessuto sociale del territorio.
Queste la azioni già intraprese:
-Attività di Mutuo aiuto tra famiglie
-Aiuto agli anziani che vivono soli
-Sostegno alle maternità fragili (Home visiting)
-Gestione dell’area di raccolta differenziata dei rifiuti condominiali, molto complessa date le dimensioni dei fabbricati coinvolti e il numero molto alto dei  residenti.
-Creazione di gruppi di inquilini per il presidio e la cura degli spazi ad uso comune
-Creazione di spazi autogestiti per gli adolescenti
- Animazione di territorio

Tra le prossime iniziative di animazione del NET, è prevista la partecipazione alla Festa della Musica, in programma a Brescia e in tutte le città europee per il 23 giugno, con il Palco Ufficiale per l’Hip Hop che sarà allestito al Centro Pampuri di  San Polino e con l’esibizione delle band giovanili della città e del quartiere, durante il pomeriggio, ai piloni della Stazione Sanpolino della metro.

Leggi le due pagine del Giornale di Brescia sull'argomento

26 maggio - Biblioteca vivente 2018

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Sabato 26 maggio 2018 dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.30 torna nella Biblioteca Comunale di Concesio la Biblioteca vivente (vedi le edizioni precedenti: 2017; 2015; 2014)

leggi e scarica la locandina dell'edizione 2018

leggi e scarica il Catalogo dei libri viventi 2018

Che cos'è la Biblioteca vivente? leggi qui

Anche quest'anno, la cooperativa sociale La Rete, collabora con l'iniziativa e contribuisce al catalogo con un libro vivente: il nostro collega Simone Zubbi, psicoterapeuta, impegnato come educatore nei servizi per il contrasto alla povertà gestiti dalla Rete, sarà a Concesio nella sessione pomeridiana della Biblioteca vivente:

Questa la sua scheda:

Simone Zubbi, anni 37

educatore nel servizio Help Center della Stazione ferroviaria di Brescia, rivolto a persone senzadimora, gestito dalla cooperativa sociale La Rete, descrive le sue giornate e la sua vita quotidiana vicino ai binari. Un ruolo che lo colloca fra passeggeri frettolosi e volontari impegnati nel sociale, per svolgere la sua professione.

Il 26 maggio sarà un libro vivente con un racconto in prima persona di tante giornate sulle strade intorno alla stazione ferroviaria di Brescia, le case di chi vive “senza casa”, in mezzo al flusso dei passeggeri e dei pendolari. Disperazione e speranza, freddo d’inverno e caldo d’estate, solitudine, disorientamento, disagio: una grande varietà di persone, ognuna con la propria storia , le sue peculiarità, le sue delicatezze, che cercano di confondersi e mimetizzarsi in un non luogo, per evitare le domande ma ottenere un aiuto, che si nascondono dietro l’anonimato e cercano la protezione di un ambiente affollato.

 

13 maggio - i 40 anni della legge Basaglia

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Quaranta anni fa, il 13 maggio 1978, entrava in vigore la legge 180/1978, nota come Legge Basaglia, una riforma che ha abolito i manicomi restituendo i diritti civili ai malati psichiatrici, alla vigilia della riforma del Sistema Sanitario Nazionale.

La legge prende il nome dallo psichiatra Franco Basaglia, che innovò radicalmente la psichiatria italiana a partire dal suo lavoro di medico. Nel 1973, a Trieste, Marco Cavallo - una scultura azzurra alta tre metri - e altri 600 «matti» escono dal manicomio e arrivano fino a Piazza Unità. Basaglia, direttore della struttura, aveva sfondato il confine tra chi sta dentro e chi sta fuori.

In 40 anni, la cura della salute mentale è profondamente cambiata nel nostro paese e affronta oggi nuove sfide. Attualmente, l’Organizzazione mondiale della sanità stima che una persona su quattro, nel corso della vita, attraversi un problema di salute mentale. Il Terzo settore, e realtà come la nostra cooperativa sociale, sono oggi impegnate direttamente per reinserire, nella società ma anche nel mondo del lavoro, le persone che soffrono di disagio mentale.

La cura in salute mentale, a cura delle cooperative sociali bresciane, Animazione Sociale 02/2018

La Rete opera nei servizi per la salute mentale sul territorio di Brescia:

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vedi anche il nodo n 10il nodo n 7, il nodo n 4

 

In occasione dei 40 anni della Legge Basaglia, La Rete aderisce a due iniziative di dibattito, confronto e riflessione sull’attualità della cura della salute mentale:

10-11-12-13 maggio 2018

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10.11.12.13 MAGGIO 2018

“L’impossibile può diventare possibile”-Territori ancora capaci di inclusione sociale

40 anni dopo la legge 180  CONVEGNO NAZIONALE  Cascina Clarabella - Iseo

info

Fra i relatori, Alberto Gobbini, vicepresidente Cooperativa sociale La Rete

 

14 maggio 2018

 

 leggi e scarica la locandina

Chi è Ahongbonon

L’africano dell’anno, Grégoire Ahongbonon, proveniente dal Benin, impegnato nell’accoglienza e nella cura delle persone con problemi psichici in Africa occidentale, definito da diversi media il Basaglia d’Africa, ha accolto più di 60 mila persone con disagio mentale in 25 anni di aiuto e interventi, di cui 25 mila attualmente ospitati negli 8 centri di cura, 28 centri di consultazione medica, 13 centri di reinserimento dislocati in 4 Paesi.
Nato nel 1953 in Benin, nel 1982 vive un’esperienza di conversione durante un pellegrinaggio in Terrasanta. Tornato in patria, nel 1992 apre il suo primo centro di accoglienza per persone con disagio mentale in un ex caffetteria dell’ospedale di Bouaké di Costa d’Avorio.

Che cosa ci suggerisce la testimonianza di Grégoire? di Alberto Gobbini, vice presidente cooperativa sociale La Rete

La vicenda di Grégoire Ahongbonon è raccontata nel libro del giornalista Rodolfo Casadei:  Grégoire Quando la fede spezza le catene (Editrice Missionaria Italiana, 2018, prefazione di Eugenio Borgna).

L'antropologo Valerio Petrarca, dopo avere visitato le strutture create da Ahongbonon in Africa, ha pubblicato I pazzi di Grégoire  (Sellerio , 2008)